Zaz / Le long de la route

Cioccolato, spensieratezza e cose belle. Quello che Reikostory vi augura per Pasqua. Besitos.

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Io non ho un’espressione. Ne ho tante.

Da tanto avevo abbandonato la mia creatura di parole. Avevo paura di aprire la pagina del mio blog simildiario. Le critiche. A volte ti bloccano ma poi la tua passione è più forte di ogni cosa. 

 Bisogna ammetterlo, per troppo tempo non potete fare a meno di me. Vi aggiorno sulle mie ultime strampalate vicissitudini. La parola che per un ottanta per cento domina la mia vita è precarietà. Lavoro precario e qualche volta pure il neurone un pochetto ballerino. Ma che ci vogliamo fare. Fisima dei laureati in filosofia. 

Però sono felice. E quella stranezza che in adolescenza mi ha causato tanti disagi ormai è diventata una vera risorsa. Ho imparato a volermi bene con tutti gli annessi e connessi negativi del mio carattere. E sono affamata di conoscenza ed esperienza. Voglio fare della mia vita una cosa bella. Ho i miei punti di riferimento solidi: una famiglia accogliente e un fidanzato speciale. Credo in loro e darei tutto per loro. Poi ci sono io e la mia necessità di esprimermi. Attraverso la comunicazione (che è anche il mio lavoro) e il teatro (recentemente). E ancora più di prima mi rendo conto di non avere solo un espressione. La mia maschera è quella del sorriso perennemente sul mio volto. Ma non è l’unica espressione. Mi rendo conto della mia complessità che a volte sento come un macigno. Creare mi da la possibilità di alleggerirmi. Come ora. Ho scritto. Si si maestrini è sgrammaticato ma chi se ne frega.

Io non ho un’espressione ne ho tante.