Egoismo dei sentimenti.

amici

Quattro amiche alla scoperta di se stesse e della città. Questo è Sex and the city. E questo è anche il mio desiderio da sempre. Loro prendono il loro caffè e si confidano. Parlano di un repertorio femminile di assoluto riguardo: relazioni sentimentali, paure, scarpe e mondanità. Ecco le voglio anche io quattro amiche così. Anzi mi correggo: me ne basterebbe una. Una e basta. Sarebbe bello parlare dell’ultimo modello di borsa Giorgio Armani o di quel paio di Jimmy Choo che …oh si costano ben trecento euro ma sono assolutamente fantastiche!

Nasce spontanea una voglia di leggerezza e di sincerità. L’anima in compagnia delle amiche vuole alleggerirsi, non inglobare un mattone di cemento armato. Perché certe uscite tra “amiche” sono così. Si esce insieme solo quando una deve vomitare all’altra tutti i suoi problemi e le  paranoie cosmiche sulla vita. E allora quel locale diventa immediatamente lo studio di una psicoterapeuta. Ogni volta devo tenermi aggiornata sulle nuove teorie psicoanalitiche. Si sa Freud ormai è superato.

E allora mi chiedo: l’amicizia è davvero morta? Ci serviamo degli altri solo quando stiamo male e poi ritorniamo al nostro egoismo dei sentimenti? Non posso rispondere in maniera assoluta. Ma so che io sono sempre affamata di amicizia perché è un sentimento che riempie la vita. Continuerò a viverla in maniera unilaterale. E aspetterò finchè da inguaribile romantica non arriverà la grande amica della mia vita.

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